Pillola di Mercati | La Fed resta ferma, Google paga il conto dell’intelligenza artificiale

Torino, scalone in marmo con balaustra in ghisa in un palazzo dell'Ottocento, foto di Lorenzo De Maglianis

📊 PILLOLA DI MERCATI | 29 ottobre 2026

🇺🇸 La Fed resta ferma. Google paga il conto dell’intelligenza artificiale

Ieri, mercoledì 28 ottobre, la Federal Reserve, dopo il rialzo di settembre, ha mantenuto i tassi americani tra il 3,75% e il 4%. L’economia continua a crescere, ma l’inflazione rimane elevata e i tagli dei tassi non sono all’orizzonte immediato.

Nel frattempo, le trimestrali di Microsoft e Google ci hanno mostrato qualcosa di molto interessante.

📈 Tre numeri da ricordare

  • Alphabet (Google): ricavi +25% e Google Cloud +103%. Ma gli investimenti trimestrali hanno raggiunto 51,4 miliardi di dollari, contribuendo a un flusso di cassa libero negativo per 9,1 miliardi. Il titolo ha perso circa il 10% nel dopoborsa.
  • Microsoft: ricavi +19% e Azure, la piattaforma cloud, +48%. Nonostante investimenti molto elevati, la società ha generato 18,6 miliardi di dollari di liquidità libera.
  • Federal Reserve: tassi invariati al 3,75-4%, con due membri favorevoli a un ulteriore rialzo. Il costo del denaro rimane quindi un elemento importante per le valutazioni azionarie.

💡 Cosa significa per gli investitori?

Il mercato non sta necessariamente smettendo di credere nell’intelligenza artificiale.

Sta iniziando a distinguere le aziende che riescono già a trasformare la crescita in liquidità da quelle che devono sostenere investimenti enormi prima di raccoglierne pienamente i benefici.

E con tassi ancora elevati, questa differenza conta sempre di più.

📌 La mia lettura è che stiamo assistendo a una maggiore selettività all’interno del settore tecnologico, non necessariamente a una fuga dall’intelligenza artificiale.

Per chi investe nel lungo periodo, anche nelle fasi di correzione la domanda resta la stessa: i prezzi sono coerenti con gli utili e con le prospettive future?

🎯 Il concetto da ricordare: il mercato non ha smesso di credere nell’AI. Ha iniziato a chiedere quanto costa e quanto rende.


Commento a carattere informativo generale: non costituisce raccomandazione di investimento né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.

Lorenzo De Maglianis, private banker e consulente finanziario a Torino. Ricevi la Pillola ogni settimana sul canale WhatsApp.