📊 PILLOLA DI MERCATI | 2 novembre 2026
🇺🇸 Midterm, Apple e lavoro: la settimana che può cambiare il clima a Wall Street
Ottobre si è chiuso in affanno per la tecnologia americana. Venerdì 30 ottobre il Nasdaq ha perso il 2,86% e l’S&P 500 l’1,82%, trascinati dal crollo di Intel (circa −29%) dopo previsioni deboli. Per il Nasdaq è stato il mese peggiore da oltre un anno.
Stamattina, lunedì 2 novembre, arriva però un segnale di distensione: il Brent scende del 3,2%, a 109,75 dollari, mentre Iran e Qatar sono al terzo giorno di colloqui per porre fine alla guerra.
🗓️ Tre appuntamenti da segnare
- Stasera, lunedì 2 novembre, alle 22:30: i conti di Apple, i primi con John Ternus amministratore delegato.
- Martedì 3 novembre: le elezioni di metà mandato, che rinnovano tutta la Camera e 35 seggi del Senato. Sondaggi e mercati predittivi danno ai Democratici circa il 90% di probabilità di conquistare la Camera e intorno al 60% il Senato.
- Venerdì 6 novembre, alle 14:30: il rapporto sul lavoro americano, dato chiave in vista della Fed del 9 dicembre, chiamata a decidere se alzare ancora i tassi.
💡 Cosa significa per gli investitori?
Lo scenario più atteso, un Congresso almeno in parte in mano all’opposizione, è in buona parte già nei prezzi. E la storia è incoraggiante: nei sei mesi successivi alle ultime quattro midterm, S&P 500 e Nasdaq 100 hanno sempre chiuso in positivo.
Nel breve, però, il voto non è un interruttore: nel mese successivo alle elezioni l’S&P 500 è salito poco più di una volta su due. A fare la differenza saranno soprattutto il petrolio, i tassi e la capacità delle big tech di trasformare gli investimenti nell’intelligenza artificiale in utili.
📌 La mia lettura è che le urne possono togliere un elemento di incertezza, ma la direzione dei prossimi mesi dipenderà soprattutto da energia, tassi e utili. In fasi come queste contano disciplina, gradualità e attenzione ai fondamentali.
🎯 Il concetto da ricordare: le elezioni passano, i fondamentali restano.
Commento a carattere informativo generale: non costituisce raccomandazione di investimento né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.
Lorenzo De Maglianis, private banker e consulente finanziario a Torino. Ricevi la Pillola ogni settimana sul canale WhatsApp.
